Tirocini e Job Placement: trasformiamo e tuteliamo

Università e mondo del lavoro

Riteniamo che l’istruzione non debba essere soggetta alle regole e ai dettami del mercato del lavoro, libera da ingerenze di aziende e gruppi di interesse. Ciò detto, non crediamo che l’Università sia una torre d’avorio slegata dal mondo, ma che vada inserita nella realtà quotidiana che viviamo e nel nostro territorio. La necessità di affiancare la formazione pratica a quella teorica è oggi una delle grandi richieste che la società civile fa agli Atenei, secondo i dettami della spendibilità delle competenze da parte delle aziende.

Noi ribaltiamo questa idea, e affermiamo che l’Università debba integrare con attività pratiche la formazione non per rendere lə studentə adattə al lavoro in questa o in quell’azienda, ma per fornire loro gli strumenti per poter essere autonomə e consapevoli della realtà lavorativa che ci circonda. Le attività pratiche, siano essa tirocinio o stage lavorativo, devono perciò essere di qualità, realmente formative, tutelate e gratuite.

Tirocini e Stage

La situazione dei tirocini a Unito è piena di criticità. Di fronte a fenomeni di sottomansionamento e sfruttamento, assenza di garanzie e di tutele, tutor inesistenti o presenti solo in alcuni momenti, tirocinanti abbandonatə a sé stessə in situazioni legalmente rischiose, casi di molestie e di mobbing, sedi lontane e difficilmente raggiungibili, noi ribadiamo quello che riteniamo essere il significato dell’attività di tirocinio: un momento di formazione e apprendimento sul campo, che integri e arricchisca l’attività didattica.

Che cosa vogliamo fare

Per questo abbiamo lanciato un’inchiesta per confrontarci con i/le studenti sulle loro esperienze e forti di queste abbiamo avviato un lavoro in Senato Accademico, che proseguiremo durante il prossimo mandato, per l’approvazione di linee guida generali di Ateneo, che prevedano:

  • Il rimborso delle spese de tirocinanti per lo spostamento verso sedi lontane rispetto al polo universitario.
  • L’obbligo di affiancamento dei tutor durante ogni momento dell’attività di tirocinio
  • La garanzia della valenza formativa, facendo sì che gli obiettivi dei periodi di tirocinio siano sempre chiari e concordati e che sia vietato di assegnare al/la tirocinante mansioni lavorative a titolo gratuito. Questo va garantito anche per i tirocini online
  • Il divieto dello svolgimento di compiti non strettamente legati all’ambito formativo del tirocinio.
  • La retribuzione dei tirocini che prevedono la necessità di attività lavorativa e assistenziale, come i tirocini di scienze infermieristiche.
  • In questo periodo delicato pretendiamo inoltre tamponi e dispositivi di protezione per i/le tirocinanti affinchè la protezione non sia delegata alla singola persona, ma che UniTo si faccia carico di protezione in caso di situazioni di rischio

Job Placement

Il servizio di Job Placement dell’Università, poco conosciuto a causa della scarsa e cattiva comunicazione, dovrebbe agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro, avvicinando e sostenendo i/le neo laureatə nell’accesso al mondo del lavoro. Questo sistema si basa sulla creazione di un data base, con la creazione di due archivi: uno contenente i nomi di studenti e neo laureatə con i rispettivi curriculum e un altro con le aziende interessate. Le aziende possono aver accesso al database con i nomi e i curricula degli/delle studentə senza il minimo controllo di selezione, senza poi l’obbligo di comunicare se lə studentə sia stato assuntə con un contratto o meno.

La mancanza di criteri nell’accettazione di coloro che richiedono di iscriversi a tale servizio per valutare ed assumere neolaureatə crea molti problemi: così ci si trova a scegliere tra offerte di lavoro come cassiere di un supermercato o come commessə di una grande catena. Infatti, la maggior parte della domanda di lavoro, viene proprio da multinazionali e grandi catene a discapito di soggetti locali che siano compatibili con il percorso di studi e con il tessuto produttivo del territorio. Come per i tirocini, andrebbero richiesti dei criteri di selezione delle aziende che diano garanzie sull’ipotetico posto di lavoro e che valutino la conformità delle mansioni al percorso di studi. Anche in questo caso, riteniamo necessario il coinvolgimento degli/delle studentə stessə nelle decisioni in materia di Job Placement.

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