Tasse 2021

Tasse - Verso un’Università gratuita

LE NOSTRE RIVENDICAZIONI

Crediamo e da anni ci battiamo per un’università realmente accessibile e per un completo abbattimento della contribuzione universitaria.

Crediamo che l’università debba essere gratuita per tuttə e che la presenza ingombrante di tasse non debba essere in qualche modo un ostacolo per intraprendere un percorso accademico in piena autodeterminazione. La contribuzione universitaria e i costi dell’università sono spesso il fattore consequenziale in Italia per l'abbandono degli studi, infatti l’Italia si trova tra gli ultimi posti nella classifica per numero di laureati. Crediamo nell’importanza del nostro ruolo politico a partire da una dimensione locale all’interno degli organi del nostro ateneo, per raggiungere e mettere pressione e prendere voce all’interno di massimi sistemi più grandi, riportando le istituzioni e la politica a investire in un comparto del nostro apparato statale da tantissimi anni ormai ignorato e sottofinanziato, ovvero il mondo della ricerca e dell’università.

COSA ABBIAMO FATTO

Due anni fa ci siamo mobilitatə ottenendo, con un’operazione di pressione vincente, una significativa riduzione delle tasse per le fasce della popolazione studentesca economicamente più svantaggiate e un parziale superamento della logica premio-punitiva che vige nel calcolo della tassazione. Abbiamo ottenuto per gli ISEE inferiori a 13000 euro, oltre alla NO TAX Area, una nettissima diminuzione della tassazione universitaria per lə studentə che non soddisfano i requisiti annuali di CFU. Abbiamo inoltre ottenuto una riduzione del 10-15% per gli ISEE tra 15000 e 30000. Per il regolamento tasse di quest’anno invece, con la grave emergenza sanitaria ed economica, abbiamo ritenuto opportuno richiedere una forte riduzione delle tasse universitarie.

Siamo riuscitə a mantenere una tassazione vantaggiosa per i redditi medio-bassi e ad ottenere, come da direttive ministeriali, l’aumento della no tax area fino a 20000 EURO. Dopodiché abbiamo richiesto ed ottenuto un’ulteriore riduzione tra 20000 e 24000 EURO. Per quanto riguarda le carriere PART-TIME, solitamente scelte da studentə lavoratə, abbiamo finalmente ottenuto una riduzione della tassazione, dal 75% della quota della contribuzione FULL-TIME, al 50%. Inoltre abbiamo ampliato la finestra per la presentazione dell’ISEE, fondamentale per ottenere la riduzione delle tasse. C’è ancora molto da fare, l’università gratuita per noi è un obiettivo reale, da raggiungere passo passo, attraverso la mobilitazione e il lavoro negli organi.

MANTENIMENTO E INNALZAMENTO DELLA NO TAX AREA

Da diversi anni ci battiamo, ottenendo grossi risultati per l’innalzamento della No Tax Area, parte fondamentale da sempre delle nostre lotte fuori e dentro gli organi. La No Tax Area infatti costituisce un primo passo verso la piena gratuità e l’accessibilità dell’università, continueremo a fare pressioni su questo e lavoreremo non solo per mantenere i risultati ottenuti finora, ma per avere un incremento di questa misura.

ELIMINAZIONE CONTRIBUZIONI AGGIUNTIVE E REVISIONE COSTI CORSI ONLINE

Ad Unito esistono sono richiesti dei contributi aggiuntivi annuali per dei singoli corsi di studio, oltre alla normale contribuzione da sostenere. Riteniamo che queste contribuzioni aggiuntive non abbiano ragion d’essere. Perchè è obbligatorio sostenere dei costi così elevati per la formazione offerta dall’Università? Come mai un corso di management dovrebbe arrivare a costare fino a quasi 6000 euro in più rispetto alla normale tassazione presente (di per sè già elevata)? Perchè un corso dovrebbe venire a costare quasi 1000 euro in più solamente perchè fornito in modalità online?

Chiediamo l’abolizione della contribuzione aggiuntiva per quei corsi di laurea normalmente tenuti in presenza presso l’Università di Torino e una revisione dei costi dei corsi online, che per altro non necessitano neanche degli spazi richiesti per l’erogazione in presenza. Per l’Università che vogliamo, pubblica, gratuita e di qualità, queste contribuzioni ci sembrano assurde e ingiustificate.

AGEVOLAZIONI E SOVVENZIONI OLTRE LE TASSE

Studiare all’università comporta numerose spese extra rispetto alle tasse universitarie e crediamo che esse non debbano gravare completamente sullə studentə. Pensiamo che debbano esistere delle agevolazioni per l’acquisto del materiale didattico e, in generale, per sostenere i costi della vita in città. Vogliamo che lə studentə beneficino di sconti sui trasporti o di consistenti contributi per usufruirne, in misura maggiore rispetto a quelli già previsti. Vogliamo che vivere a Torino sia una scelta realmente possibile per tuttə: devono esistere finanziamenti per gli affitti - notevole spesa per lə fuorisede - ed è di massima importanza istituire un calmiere che limiti la massima cifra richiedibile dallə proprietariə di casa, soprattutto (ma non solo) nelle zone vicine ai poli universitari.

CAF IN UNIVERSITÀ

È fondamentale che ogni studentə possa consegnare l’attestazione di ISEE universitario, affinché le tasse da pagare siano calcolate correttamente rispetto alla sua situazione economica. Spesso capita che si commettano errori nella presentazione dell’ISEE, tralasciando dettagli importanti o presentando un’attestazione di tipo sbagliato: per questo vogliamo venga istituzionalizzato lo sportello CAF (Centro di Assistenza Fiscale) online - attivo per quest’anno in forma emergenziale - e che venga aperto un analogo sportello fisico all’interno degli spazi universitari, per garantire a chi studia l’accesso gratuito e semplice ad una assistenza fiscale adeguata.

AUMENTO INFORMAZIONI TASSAZIONE E SCADENZE

Crediamo che questi servizi e agevolazioni debbano essere realmente accessibili e fruibili dalla popolazione studentesca e che sia compito dell’università garantire un’informazione e un supporto adeguati. Vorremmo, in generale, rendere più accessibili le informazioni sulla modalità di calcolo della contribuzione, per una maggiore trasparenza e per rendere tuttə più consapevoli su quello che spesso è percepito come un meccanismo oscuro.

È abbastanza frequente che lə studentə si perdano nella burocrazia, o che non rispettino le scadenze previste, incorrendo così in penalità e more. Riteniamo quindi necessario incrementare l’informazione a riguardo, chiarendo meglio gli step necessari all’ottenimento di una tassazione adeguata e notificando le scadenze in maniera più diretta e puntuale, sia per la presentazione della documentazione, sia per i pagamenti delle rate.

STUDENTƏ LAVORATORƏ

Per far fronte alle spese imposte dalla vita universitaria, sempre più studentə iniziano a lavorare. Lə studentə lavoratorə hanno diritto a tutele troppo spesso lasciate alla discrezionalità dellə singolə docenti. L’introduzione della DAD ha migliorato l’accessibilità al materiale didattico e reso fruibile in modalità asincrona gran parte delle lezioni. Crediamo sia necessario conservare tali possibilità anche dopo il rientro in presenza, garantendo un’efficace alternativa telematica per chiunque ne abbia bisogno.

FONDO DI SOSTEGNO

L’Università degli Studi di Torino ha istituito una Commissione Equitativa di Ateneo per valutare alcune situazioni meritevoli di tutela per assicurare il diritto allo studio. La commissione ha un ruolo rilevante nel risolvere questioni legate a problemi burocratici interni alla contribuzione universitaria che stanno al di fuori dei regolamenti. Le problematicità legate al mondo delle tasse sono molteplici: lavoreremo affinché la comunicazione e strumenti, come la commissione, siano più conosciuti e si avvii una comunicazione più trasparente da parte dell’università. Moltissime di queste problematiche irrisolte, infatti, sono strettamente correlate alla mancanza di trasparenza e di un chiaro piano di comunicazione e di assistenza da parte dell’università.

La commissione, però, presenta grosse lacune rispetto ad una serie di casi e categorie di persone: è il caso delle innumerevoli persone che presentano (non per responsabilità loro ma del CAF ad esempio o di soggetti come studentə stranierə o rifugiatə o che vivono casi familiari gravi che hanno difficoltà nel poter presentare una documentazione idonea o completa) degli errori all’interno della propria documentazione e si ritrovano a pagare delle contribuzioni più alte o delle vere e proprie more. Spesso viene rifiutato il ricorso a questi casi all’interno delle commissione creando ulteriori disagi. Chiediamo quindi che venga istituito un fondo straordinario dall’università per quei casi il cui ricorso viene rigettato dalla Commissione Equitativa e che venga ancora di più rafforzata la responsabilità dell’ateneo nel saper garantire il diritto allo studio e l’accessibilità alle carriere accademiche.

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