7. Cara (€) Università!

Questo post fa parte della serie Oltre la distanza - Controguida 20/21.

QUALI SONO I COSTI DELL’UNIVERSITÀ?

Come Studenti Indipendenti da sempre ci battiamo, dentro e fuori dagli organi dell’Università, per l’abbattimento della contribuzione universitaria, poiché riteniamo che l’Università debba essere accessibile e gratuita.

Proprio grazie all’impegno di tant_ studenti si è riusciti ad intraprendere un processo che ha portato già dal 2012 alla sostituzione del vecchio sistema contributivo a 26 fasce con un sistema a fasciazione continua , ossia una funzione lineare che associa ad ogni ISEE un importo da pagare calcolato precisamente sulla singola situazione economica. Così facendo si è riuscit_ ad eliminare le iniquità del vecchio sistema ed è stato possibile far pagare meno a_ studenti con ISEE più bassi. Un altro traguardo è consistito nella riduzione o addirittura nell’eliminazione di quelle tasse non fasciate che non tengono conto dell’ISEE e pertanto sono più gravose per l_ studenti con reddito più basso, anche se purtroppo esistono ancora alcuni corsi con importi extra non fasciati.

Gli scorsi anni siamo riuscit_ a far sì che le tasse non aumentassero riequilibrando il sistema di tassazione che aveva subito degli aumenti a seguito della riforma del calcolo dell’ISEE e abbiamo ottenuto via via delle riduzioni della tassazione per tutt_ l_ studenti delle fasce di reddito più basse, a prescindere dai risultati accademici da loro raggiunti: questo perché riteniamo profondamente ingiusto qualsiasi provvedimento atto a punire chi, a causa di una situazione economica difficile, non riesce a sostenere un numero di esami giudicato sufficiente. Alle logiche punitive verso i/le più deboli mascherate da merito , contrapponiamo logiche basate sulla solidarietà e sull’attenzione alle difficoltà di tutt_. Durante questa pandemia abbiamo ribadito ancora più forte quanto sia necessaria un’università davvero accessibile: sono stati mesi di difficoltà economica, malattia, un affitto da pagare nonostante ci si trovi in un’altra città, persone care malate, redditi improvvisamente in calo. Servono delle soluzioni di lungo periodo che permettano a tutt_ di continuare il proprio percorso universitario, non possiamo accettare - ora più di prima - un’università di disuguaglianze e rinunce. La strada è ancora lunga, ma noi non ci fermiamo!

LE NOVITÀ DI QUEST’ANNO

Covid alert In questo anno così difficile siamo riuscit_ ad ottenere ulteriori misure per ridurre le tasse:
  • innalzamento della no tax area da 13.000 a 20.000 di ISEE, come previsto da disposizioni ministeriali;

  • riduzione della tassazione tra 20.000 e 24.000 di ISEE. Rispetto a questo noi abbiamo richiesto delle ulteriori riduzioni per questa fascia di ISEE, che è ancora molto bassa ma è la prima esclusa da no tax area e borse di studio regionali;

  • tassazione agevolata per le carriere part-time, con una tassazione che passa dal 75% della contribuzione full time al 60%, a parità di CFU;

  • riduzione delle già minime distinzioni per merito tra chi ha una carriera attiva e chi dovesse ritrovarsi nella situazione di inattività , ovvero di non sostenere il numero di CFU annuale previsto dal regolamento tasse;

  • Sono state posticipate le scadenze per la richiesta dell’ISEE

  • Le rate sono passate da 3 a 4, spalmando ulteriormente nel corso dell’anno il peso della contribuzione

  • possibilità di presentare l’ISEE corrente per le persone che abbiano subito una brusca riduzione del reddito (es. licenziamenti, cassa integrazione, ecc. Vedi oltre)

  • È stato facilitato il calcolo della contribuzione per gli studenti internazionali con il nuovo nuovo contributo basato sul PIL pro-capite PPA del Paese di residenza

Purtroppo queste conquiste per un’università più accessibile non si possono dare per scontate: ogni anno il regolamento viene rivisto, anche alla luce delle risorse disponibili o della volontà politica di chi governa l’ateneo ed il paese. Per questo ogni anno è importante mobilitarsi ed essere pront_ a difendere il diritto allo studio. Non solo: in questo anno così difficile per molt_ crediamo che si sarebbe potuto fare ancora di più: tropp_ hanno rinunciato agli studi o non torneranno in città, tropp_ non hanno potuto sostenere gli esami e rischiano di dover pagare un anno in più. Per questo continuiamo a chiedere a gran voce maggiori investimenti per raggiungere l’abolizione delle tasse universitarie.

TASSE: ISTRUZIONI PER L’USO

Questa parte è molto importante e ti consigliamo di guardarla con attenzione, perché potrebbe fornirti informazioni molto utili per non pagare più del dovuto. All’interno dell’Università presentare l’ISEE può essere molto vantaggioso - molto più che rispetto ad altri enti pubblici!

Per beneficiare dell’esonero/riduzione del contributo è necessario per prima cosa richiedere (presso un CAF o dal commercialista) un ISEE valido per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario entro il 20 novembre 2020. Potrai ancora presentare l’ISEE dal 21 novembre 2020 al 22 marzo 2021, con l’applicazione però di una mora pari a 150,00 €. Sarà l’Università a prelevare automaticamente i dati dalla banca dati INPS per calcolare l’importo delle rate, non è quindi necessario inviare la propria documentazione ISEE agli uffici di Unito, basta averlo fatto! Dopo il 22 marzo non avrai più diritto ad alcuna riduzione della tassazione. Ricorda che le riduzioni sono notevoli ed arrivano fino a 85000 di ISEE! Ad esempio con un ISEE di 30000 un_ iscritt_ al primo anno paga 856€, con ISEE 40000 un_ iscritt_ al primo anno paga 1206€, a fronte del massimale di 2805 €. Verrà applicato l’importo massimo previsto (2805 €):

  • se non richiedi l’ISEE entro il 22 marzo 2021

  • nel caso in cui il tuo valore ISEE sia superiore a 85.000,00 Euro

Se nel tuo nucleo familiare vi sono più persone iscritte (o che intendono iscriversi) all’università, al termine della dicitura, il tuo ISEE dovrà recare il codice fiscale di tutti gli studenti del nucleo familiare. Puoi calcolare qui l’importo totale della contribuzione, in base al tuo ISEE, per l’anno accademico 2020/2021:

https://web.unito.it/simulatore_tasse/index.html

Il pagamento delle tasse è da quest’anno suddiviso in 4 rate:

  • I RATA: 156,00 € (140 € tassa regionale + 16 € imposta di bollo virtuale) da versare al momento dell’immatricolazione/iscrizione;

  • II RATA: fino ad un importo massimo di 450,00 € (Se non richiedi l’ISEE entro le scadenze sopra indicate, dovrai versare l’importo massimo della seconda rata pari a 450 €). La seconda rata è da pagare:

    • per la generalità degli studenti, entro il 30 novembre 2020

    • esclusivamente per gli iscritti al primo anno delle lauree magistrali che perfezionano l’iscrizione dopo il 21 novembre 2020, entro il 29 gennaio 2021

  • III RATA: fino ad un importo massimo di 450 € (Se non richiedi l’ISEE entro il 22 marzo 2021 verrà addebitata la quota di 450 €). La terza rata è da pagare entro il 31 marzo 2021;

  • IV RATA: L’importo della quarta rata corrisponde al saldo del contributo ed è da pagare entro il 14 maggio 2021.

Dal 30 giugno 2020 tutti i pagamenti verso le Pubbliche Amministrazioni dovranno essere effettuati esclusivamente mediante la piattaforma PagoPA. Per pagare le tasse devi accedere a MyUnito con le tue credenziali e alla voce Tasse e seleziona tramite la piattaforma PagoPA la modalità di pagamento preferita tra quelle disponibili. Non potranno più essere effettuati pagamenti tramite MAV o tramite bonifico.

Covid alert L’emergenza sanitaria covid-19 , le misure di lockdown e il blocco delle attività ad essa conseguenti hanno avuto un impatto notevole sull’economia reale del paese e sulla situazione economica di milioni di nuclei familiari:

tanti e tante hanno perso il lavoro, hanno dovuto chiudere la propria attività o sono stati messi in Cassa Integrazione, con una forte contrazione della capacità di reddito e dei guadagni. Uno strumento parziale, che però può essere utile per rispondere ai problemi sopracitati è quello dell’ISEE corrente, che, in una situazione del genere, permette di integrare la normale Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con le variazioni occorse nel corso degli ultimi mesi a causa dell’emergenza covid-19 e delle sue conseguenze, permettendo di dimostrare, nell’accesso ai benefici per il diritto allo studio e nel calcolo della contribuzione studentesca, che la situazione economica attuale non è quella che si manifesta nella DSU e nell’ISEE ordinario.

L’art. 9 del DPCM 159/2013 prevede che si possa aggiornare l’ISEE in corso di validità, se si verifichi una variazione rilevante, ossia superiore al 25%, rispetto all’indicatore della situazione reddituale (ISR), e contemporaneamente si sia verificata, per almeno uno dei componenti il nucleo familiare e nei 18 mesi precedenti alla richiesta della prestazione, una delle seguenti situazioni:

  • lavorat_ dipendenti a tempo indeterminato che siano stat_ licenziat_ o la cui attività lavorativa sia stata sospesa o ridotta;

  • lavorat_ dipendenti a tempo determinato oppure impiegat_ con tipologie contrattuali flessibili, che risultino disoccupat_ alla data di presentazione della DSU, e che possano dimostrare di essere stat_ occupat_ con contratto a tempo determinato per almeno 120 giorni nei dodici mesi precedenti la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro;

  • lavorat_ autonomi, non occupat_ alla data di presentazione della DSU, che abbiano cessato la propria attività, dopo aver lavorato per almeno dodici mesi.

Se pensi di rientrare in questi criteri devi sapere che le tasse dovute all’Università di Torino per l’a.a. 2020-2021 potranno essere calcolate sulla base di un ISEE corrente in corso di validità per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario.

https://www.unito.it/didattica/tasse

Per qualunque problema legato alla contribuzione puoi contattarci e proveremo a risolvere assieme dubbi e difficoltà!

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