1. Linguaggio inclusivo

Questo post fa parte della serie Oltre la distanza - Controguida 20/21.

Come SI crediamo nel valore dell’antisessismo e nella lotta contro le discriminazioni di genere. Anche il linguaggio partecipa delle dinamiche di potere della società in cui viviamo, per cui abbiamo deciso di usare forme grammaticali più inclusive possibili per evitare di sostenere un uso stereotipato dei generi. Potrà sembrare faticoso da leggere per la prima volta, ma è solo questione di abitudine, e ci permette di visibilizzare persone che fino ad ora sono state silenziate. Insomma, secondo noi vale la pena fare un piccolo sforzo.

Se stai leggendo questa guida probabilmente stai per iscriverti all’Università di Torino e sarai giustamente spaesat_, a maggior ragione in un anno così particolare e complesso. Ma non temere, con la nostra Controguida vogliamo condividere con te uno strumento per affrontare al meglio questo nuovo inizio. Non troverai semplicemente delle informazioni, ma anche una prospettiva sul mondo universitario.

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