Collettivo di Psicologia – Programma elettorale 2019

Il nostro programma in formato PDF

1) SPAZI PER GLI/LE STUDENTI

Le aule dove facciamo lezione sono spesso malfunzionanti e non abbastanza nemmeno per le esigenze didattiche. Come se non bastassero le aule senza banchi o con sedie rotte ci troviamo a dover viaggiare di corsa tra le nostre lezioni a causa della dislocazione delle aule.

Non c’è alcuno spazio dove poter consumare il proprio pasto, se non scale e corridoi, luoghi non adatti spesso freddi e senza tavoli e sedie.

All’interno delle nostre strutture sono estremamente ridotti gli spazi in cui poter studiare tra le lezioni e poter organizzare momenti di studio collettivo e di aggregazione facilitando così lo scambio di informazioni e di punti di vista relativi alle lezioni e agli argomenti di cui trattano.

Alla luce del futuro trasferimento delle lezioni di psicologia quasi totalmente su via Verdi, vorremmo che gli spazi fossero più accessibili e utili alle necessità degli/lle studenti. Inoltre chiediamo aule studio anche per gruppi di lavoro, lunchroom e spazi di aggregazione a completo utilizzo degli/lle studenti, volendo continuare ad arginare il processo di privatizzazione degli spazi universitari.

2) LABORATORI

I laboratori obbligatori che la nostra didattica prevede presentano spesso carenze formative e organizzative. Sovente le preferenze degli studenti non vengono rispettate e l’offerta formativa non esaurisce tutti i campi d’interesse che i corsi di laurea dovrebbero includere e l’attività pratica non è presente o non è sufficiente.

Le edizioni dei laboratori si sovrappongono tra di loro, rendendo impossibile la frequenza obbligatoria.

Vorremmo rendere i laboratori realmente utili all’apprendimento di attività pratiche e migliorarne l’organizzazione.

3) LIBRI DI TESTO

L’acquisto dei libri di testo da parte degli studenti richiede delle risorse economiche importanti. La biblioteca spesso ne fornisce una sola copia non offrendo così una vera soluzione.

Vorremmo iniziare un programma di scambio di libri e appunti con chiunque voglia collaborare. Inoltre vorremmo implementare l’offerta della biblioteca aumentando il numero di copie disponibili, così da poter rendere realmente accessibili i saperi.

4) APPELLI

Durante il corso degli studi, è consuetudine che gli appelli d’esame risultino spesso sovrapposti, limitando la possibilità di poter organizzare al meglio di lavoro di studio e allungando i tempi di conclusione del ciclo. Nonostante l’impegno nel non sovrapporre appelli di corsi dello stesso anno, permane il problema della sovrapposizione degli appelli dei corsi di anni diversi.

Vorremmo quindi lavorare nella direzione di una migliore organizzazione delle sessioni esami, garantendo la possibilità di svolgere gli esami al meglio e la possibilità agli/lle studenti/esse di prepararsi nei modi e tempi adeguati.

5) TIROCINI

Dopo il conseguimento della laurea magistrale dobbiamo svolgere un tirocinio obbligatorio della durata di mille ore  in un anno, praticamente un lavoro part time, per poter accedere all’esame di Stato. Esso ha dei costi elevati completamente a nostre spese.

In questo periodo non saremo più iscritti all’università e di conseguenza non potremo usufruire di borse di studio, alloggi universitari e prezzi agevolati dei mezzi pubblici.

Vorremmo quindi introdurre rimborsi e maggiori tutele per i/le tirocinanti.

6) TASSE

Con Studenti Indipendenti lavoriamo da anni all’interno del Cda per una tassazione studentesca via via sempre più progressiva e meno onerosa, con risultati molto positivi (abbiamo il sistema di tassazione più favorevole per gli/le studenti/esse in Italia), anche se purtroppo l’università è ancora troppo costosa per molti/e!

7) SPORTELLO PSICOLOGICO

Spesso si pensa che l’Università sia un luogo protetto dai fattori stressanti che caratterizzano un mondo improntato alla performatività ed alla competizione; tuttavia, questa mentalità si riflette anche nell’ambiente universitario, e spesso il rendimento scolastico è causa di angoscia e disagi psicologici negli/lle studenti.

Lo stigma che si accompagna al malessere psichico e la difficoltà nel trovare assistenza psicologica gratuita o a prezzi accessibili rendono questo problema un vero e proprio tabù nell’ambito accademico, con conseguenze anche molto gravi.

Crediamo che l’Università debba farsi promotrice della salute mentale dei/lle propri/e studenti/esse, potenziando gli sportelli di assistenza psicologica gratuita per chiunque attraversi l’ambiente universitario.

A partire dal modello di sportello universitario che già esiste vogliamo proporre ad UniTo di potenziare e migliorare i progetti di assistenza psicologica gratuita per tutti/e coloro che studiano o lavorano in Università.

About Studenti Indipendenti

Siamo gli studenti e le studentesse dei collettivi universitari di Torino, ci battiamo per un'Università pubblica e di qualità, contro qualsiasi forma di repressione e sfruttamento, per una società anti-razzista, anti-sessista, anti-fascista, libera ed egualitaria. In università, in città, servi/e di nessuno!

I commenti sono chiusi