Collettivo di Giurisprudenza – Programma 2019

Il nostro programma in formato PDF

Chi siamo:

Il Collettivo di Giurisprudenza è uno spazio di dialogo libero e democratico aperto a tutti gli studenti che hanno voglia di confrontarsi e partecipare attivamente alla vita universitaria. La nostra idea di rappresentanza si fonda sulla trasparenza e sulla partecipazione collettiva. Lottiamo per un’università pubblica, laica e inclusiva, e ci riconosciamo nei valori dell’antirazzismo, antifascismo e antisessismo. Quindi intendiamo informare chi legge che nella stesura di questo programma sono stati utilizzati i plurali maschili, ma accanto ad essi è da ritenersi inclusa ogni altra possibile soggettività.

Didattica:

Cosa abbiamo fatto:

  • Riforma della Magistrale a Ciclo unico per una personalizzazione più efficace del piano di studi;
  • istituzione di una prova intermedia per gli esami di diritto processuale (ora accorpati in 15 cfu);
  • soppressione della rosa di diritto canonico/ecclesiastico (pur inseribili come esami a scelta libera);
  • procedura più snella per il riconoscimento di crediti da conseguire come “Altre attività”;

Dallo Studio alla Ricerca: Permette agli studenti iscritti a IV e V anno di affacciarsi, con anticipo, al mondo della ricerca universitaria.
In cosa consiste:

  • nello svolgere un periodo di assistenza all’attività di ricerca in ambito giuridico svolta da un docente del Dipartimento, permettendo, inoltre, di conseguire 6 cfu;
  • nel costituire un primo momento di collaborazione studente-docente, anche in vista della redazione della tesi di laurea, e contribuire all’arricchimento del il Curriculum vitae.

Il ruolo dei nostri rappresentanti è stato essenziale in quanto ideato dagli stessi e per aver riscontrato il favore dei docenti con cui ci siamo interfacciati, tanto da essere inserito nel Progetto di Eccellenza. Ci siamo occupati di seguire tutte le fasi di elaborazione del bando, di selezione delle candidature e, al momento, monitoriamo l’attività per valutare quali migliorie si possano apportare.

Cosa vogliamo fare:

  • Attivare più simulazioni processuali all’interno dei corsi e aumentare l’offerta di moot courts e cliniche legali;
  • garantire una finestra per il cambio corso prima dell’inizio del secondo semestre, ampliando questa possibilità ai Corsi di Laurea triennali;
  • assicurare il rispetto del regolamento di Dipartimento rispetto alla struttura della sessione esami;
  • previsione obbligatoria per ogni appello di fasce orarie, stabilite dopo la chiusura delle prenotazioni, su cui dividere gli studenti, evitando estenuanti attese;
  • aumento delle ore di ricevimento dei singoli docenti, soprattutto in sessione esami;
  • tutor didattici per gli studenti in difficoltà nelle diverse materie, anche attraverso la creazione di un bando 250h di dipartimento che selezioni studenti di IV e V anno, capaci di seguire gli studenti più giovani nella preparazione degli esami in cui sono più in difficoltà;
  • affiancare all’ufficio di job placement un ufficio di Counselling con una figura esterna che possa orientare gli studenti e i laureati ad un percorso di lavoro che valuti si il curriculum di studi professionale ma soprattutto gli aspetti attitudinali e motivazionali degli studenti e li orienti e sostenga in un percorso che abbia conoscenze delle offerte lavorative reali.

Spazi:

Cosa abbiamo fatto:

  • Lunchroom in Palazzina Einaudi.

Cosa vogliamo fare:

  • Trasformazione di viale Ottavio Mai in uno spazio di aggregazione e socialità per gli studenti [Work in progress: esiste già un lavoro operativo tra noi e gli organi preposti];
  • rendere effettiva la lunchroom installando microonde e spazi rispettosi delle norme d’igiene;
  • creazione di aree studio ad alta voce utilizzando, ad esempio, le aule seminari della palazzina Einaudi;
  • ampliare l’orario di apertura della Biblioteca facendolo coincidere con quello del Campus;
  • durante la sessione esami, mettere a disposizione degli studenti aule più capienti in cui studiare;
  • installazione distributori di assorbenti (preferibilmente di cotone in rispetto dell’ambiente) e preservativi, e di un maggior numero defibrillatori: nell’ottica di una maggiore prevenzione e salvaguardia della salute.

Ambiente ed ecosostenibilità:

Cosa abbiamo fatto:

  • Introduzione di cibo e bevande di produzione Bio presenti nei rispettivi distributori del Campus;
  • siamo stati promotori dell’introduzione di punti in cui è possibile praticare la raccolta differenziata

Cosa vogliamo fare:

  • Miglioramento del medesimo sistema con possibilità di modalità premio per chi ricicla al Campus e con la promozione di progetti per la sensibilizzazione di studenti e studentesse;
  • riduzione del consumo di plastica con aumento dei punti acqua e adozione del kit studentesco dotato di borraccia Unito;
  • diminuire l’illuminazione notturna del Campus riutilizzando i fondi per attività legate al tema ambientale;
  • richiesta all’amministrazione comunale di agevolazioni sul costo dei parcheggi al fine di incentivare lo sviluppo di un sistema di carpooling universitario potendo inquinare meno e fare nuove conoscenze;
  • installazione di almeno un’altra stazione TOBike e di una pista ciclabile che colleghi il Campus agli altri poli universitari, passando per Palazzo Nuovo e le sedi di via Giuria, fino alle Molinette

150/200 ore:

Cosa vogliamo fare:

  • utilizzare i programmi di 150 e 200 ore per impiegare gli studenti in mansioni e attività di supporto agli uffici che valorizzino le loro competenze opponendoci alle mansioni poco
    formative e dequalificanti;
  • riduzione dei tempi di pubblicazione delle graduatorie

DSA:

Cosa vogliamo fare:

  • Un maggior investimento da parte dell’università, sia in termini di formazione (ai/alle docenti e ai/alle tutor), sia in termini di personale che supporti le/gli studenti;
  • uno sportello gestito da studenti (formati sul tema e/o con DSA) per gli studenti con DSA possa ulteriormente aiutare ad affrontare insieme le difficoltà riscontrabili durante il percorso
    universitario;
  • un maggior numero di docenti referenti, che possano fornire strumenti e aiuto agli/alle studenti;
  • migliorare la gestione dell’ufficio DSA in quanto a tempi di attesa, modulistica e scarsità di personale

Mobilità internazionale:

Cosa abbiamo fatto:

  • Determinazione ex ante e fasciazione delle borse di studio in base all’ISEE negli scambi internazionali, precedentemente basati su importi forfettari erogati durante o dopo lo scambio;
  • Proposte per lo svolgimento della tesi all’estero per gli studenti del nostro Dipartimento [Work in progress: esiste già un lavoro operativo tra noi e gli organi preposti]

Cosa vogliamo fare:

  • Informazioni più chiare su programmi di Erasmus e scambi internazionali;
  • istituzione di tutor specifici per ogni programma di mobilità internazionale;
  • maggiore collaborazione tra l’Unito e gli atenei degli altri Paesi interessati dagli scambi;
  • corsi di lingua efficaci con conseguenti attività di conversazione. Il superamento dell’esame dovrà consentire l’accesso ad una certificazione riconosciuta almeno a livello europeo

About Studenti Indipendenti

Siamo gli studenti e le studentesse dei collettivi universitari di Torino, ci battiamo per un'Università pubblica e di qualità, contro qualsiasi forma di repressione e sfruttamento, per una società anti-razzista, anti-sessista, anti-fascista, libera ed egualitaria. In università, in città, servi/e di nessuno!

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